Il benessere soggettivo può essere concepito come la piena partecipazione alla società: non è quindi meramente un problema di risorse economiche delle quali si può disporre – che sono comunque una condizione necessaria – ma più in generale della possibilità/capacità di assumere ruoli sociali riconosciuti. È il tema classico dell’integrazione sociale, che nelle società democratiche moderne è indissolubilmente legato all’affermarsi di un principio di eguaglianza o, in altri termini, alla generalizzazione dei diritti di cittadinanza: come minimo abbiamo diritto che alcune dimensioni della libertà soggettiva siano garantite, ma ormai si è consolidato anche il principio che vi sia una responsabilità pubblica rispetto alla rimozione degli ostacoli alla libera espressione delle capacità individuali.
Se dunque una società funziona nella misura in cui garantisce il processo di integrazione degli individui nella società, possiamo dire che in negativo si verifica una situazione di esclusione quando l’individuo non è in grado o è impossibilitato ad interpretare tali ruoli sociali, e subisce un processo di estraniazione (alienazione) dal resto della società.
Per far sì che ciò che non avvenga, l’Associazione “La Solidarietà” ODV, nata come un’organizzazione di volontariato che intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, ha consolidato negli anni la realizzazione dei progetti BIVIO…insieme per “costruire” il Futuro e Bivio al Quadrato. Tali progetti, rifacendosi ad un’esperienza già sperimentata dalla Cooperativa Sociale Agricola “Nuova Presenza” e da un gruppo di volontari ed educatori qualificati, hanno come fine ultimo la riabilitazione dell’area individuale e sociale di soggetti con funzionamento intellettivo limite o ritardo mentale lieve e il sostegno delle famiglie con queste problematiche. Ciò avviene nell’esperienza di BIVIO…insieme per “costruire” il Futuro, attraverso il passaggio di tali ragazzi all’interno di un’abitazione, messa a disposizione dall’Associazione, ristrutturata grazie al “nostro” contributo dove si da la possibilità ai ragazzi di vivere la propria dimensione di uomini. E nel progetto Bivio al Quadrato e Bivio al Cubo per l’accoglienza delle famiglie che vivono la malattia e dopo anche il disagio sociale, attraverso l’ospitalità gratuita in una seconda abitazione che l’associazione con il contributo della cittadinanza e delle istituzioni locale ha realizzato.
Nel progetto BIVIO…insieme per “costruire” il Futuro emerge anche che da esperienze passate uno dei limiti di tali soggetti è quello di restare ad un livello ipotetico della realtà, non concretizzandola. Per sopperire a tale limite è stato necessario creare un “ponte di transizione” che dia loro la possibilità di intravedere un Futuro realizzabile: questo “ponte” siamo proprio Noi.
Durante gli anni si sono raggiunti i seguenti obiettivi.
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